Door Academy-Divergent visions 2018/2019

Skill level: Medium-High

Date: From 05/11/2018 till 10/06/2019

Day(s) of week: Monday (every two weeks) and three weekends in the academic year

Time: 7-10,30pm (monday) 10am-6pm (weekends)

Duration: 8 months

Location name: door

Door Academy – Divergent visions, è un master internazionale specializzato nei moderni linguaggi della fotografia documentaria.

Nella società dell’immagine l’ipervisibilità rende ciechi, insensibili, conformi anche quando non lo siamo. Obbiettivo principale del master è imparare a guardare in una modalità diversa, che si discosti dalle mode e dalle didascalie del reale. Una visione capace di arrivare in profondità attraverso l’evocazione, l’immaginazione e l’indagine.

Il master si terrà presso la sede di door, la durata sarà di otto mesi, dai primi di novembre 2018 fino ai primi di giugno 2019. Sarà tenuto da Massimo Mastrorillo/door, fotografo con un’esperienza pluriennale nel campo della didattica e vincitore di diversi premi internazionali e da Pamela Piscicelli/door one ci saranno tre workshop di due giorni con importanti e innovativi autori dello scenario fotografico internazionale: Sophie Ristelhueber, Oscar Monzon, David Campany. Il corso diventa così vero e proprio laboratorio creativo di sperimentazione, basato sull’idea che lo sviluppo delle capacità dei singoli individui debba avvenire all’interno di un processo di apprendimento basato sulla condivisione e sulla collaborazione.

Obbiettivi del master:

  • Sviluppare le capacità autoriali e creative, l’approccio tecnico e la consapevolezza degli studenti.
  • Fornire le conoscenze necessarie per operare nel mercato e produrre lavori che rispondano alle richieste dello stesso.
  • Mettere in luce gli aspetti pratici per risolvere eventuali problemi logistici e creativi che un autore può incontrare nella realizzazione di lavori professionali e progetti personali.
  • Apprendere come rendere concettualmente valido il proprio lavoro e sviluppare una personale visione e capacità di lettura, nell’ambito della fotografia documentaria e del fotogiornalismo.
  • Abituare gli studenti ad avere cura della precisione e del dettaglio, nella fase sia realizzativa che di editing e di presentazione dei propri lavori.
  • Insegnare a raccontare delle storie, cercando di mantenere un perfetto equilibrio tra forma e contenuto.
  • Spingere gli allievi a sganciarsi da soluzioni narrative stereotipate.
  • Imparare a utilizzare le immagini come se fossero delle parole, a “vedere” in maniera diversa, usando tutti gli organi di senso e non solo quello della vista.

Il costo del corso è di 2000 euro. Al momento dell’iscrizione bisognerà versare 600 euro, non rimborsabili in caso di rinuncia. Il resto potrà essere saldato attraverso rate bimensili prefissate. È richiesto l’invio di un portfolio di selezione. Sarà possibile frequentare l’Academy on line con o senza workshop. Il costo sarà il medesimo per la formula completa e di 1200 euro per la formula ridotta (anticipo di 400 euro non rimborsabili e pagamento rateale mensile). 

Compatibilmente con il numero di iscritti sarà presa in considerazione la partecipazione ai workshops anche per studenti esterni al master, previa selezione e pagamento di una quota da stabilire.

Per Informazioni scrivere a:  

edu@doitoriginalorrenounce.it

info@doitoriginalorrenounce.it

door-academy-2018.pdf

 

Biografie Docenti

 

Massimo Mastrorillo ha lavorato prevalentemente a progetti a lungo termine concentrandosi sulle profonde conseguenze di conflitti e disastri naturali sulla società.

Ha ricevuto diversi premi, tra cui il World Press Photo, il Picture of the Year International, il Best of Photojournalism, il PDN Annual, il Fnac Attenzione Talento Fotografico, l’International Photography Award, l’International Photographer of the Year al 5° Lucie Awards e il Sony World Photography Awards. È stato finalista all’Aftermath Grant 2011. È stato selezionato per il Vevey Images Grant 2015 e 2017 e ha ricevuto la nomination per il Prix Pictet 2009 e 2015.
È stato Talent Manager dell’agenzia LUZ ed è impegnato da anni nella didattica.  È uno dei membri e fondatori di door, una factory romana che si occupa di fotografia, educational, talent scouting  e publishing.

Massimo Mastrorillo works mainly on long term documentary projects, devoting himself to the deep consequences of war and natural disasters and their aftermaths on society.

His major awards include: World Press Photo, Pictures of the Year International (POYi) and the Best of Photojournalism (Magazine Photographer of the Year), FNAC “Attenzione Talento Fotografico”, the PDN Photo Annual, the International Photographer of the Year at the 5th Annual Lucie Awards, the Sony World Photography Awards and an Aftermath Grant (finalist, 2011). He was shortlisted for the Vevey Images Grant 2015 2017 and nominated the Prix Pictet 2009 and 2015.

He was Talent Manager at Luz agency and he has been teaching for a long time. He is a cofounder of door. a roman factory working with photography, educational, talent scouting and publishing.

 

Pamela Piscicelli nasce ad Atessa (CH) nel 1978. Dopo gli studi giuridici all’Università La Sapienza di Roma, cambia strada e si dedica alla fotografia e alla scrittura.

Nel 2011 termina il master triennale della Scuola Romana di Fotografia. Nel 2012 termina il corso con Chiara Capodici e Fiorenza Pinna sull’editing e la costruzione del libro fotografico e la masterclass di ricerca creativa con Augusto Pieroni. Ha frequentato workshops con importanti autori della scena fotografica internazionale, tra gli altri, Rinko Kawauchi e Joachim Schmid.

È stata responsabile della comunicazione per la casa editrice Postcart, ufficio stampa e redattore del magazine Rearviewmirror e ha collaborato come consulente fotografico con lo studio DER*LAB. Ha curato mostre in Italia e all’estero, tra cui Aliqual di Massimo Mastrorillo. Dal 2015 insegna Visual Storytelling presso la REA Academy di Roma.

È uno dei fondatori di door, factory romana per l’ideazione e la promozione della cultura visiva.

Ogni giorno fa quello che ama, fotografa, scrive, comunica e scopre mondi.

www.pamelapiscicelli.com

Pamela Piscicelli was born in Atessa (CH) in 1978. After studying law at La Sapienza University in Rome she encountered writing and photography.

In 2011 she ended her three-year master course at Scuola Romana di Fotografia. In 2012 she attended a course on editing and making of photobooks with 3/3. and a masterclass on creative research with Augusto Pieroni.  Moreover she attended workshops with many famous international authors working with photography, among these Rinko Kawauchi and Joachim Schmid.

Pamela worked as responsible of communications at Postcard Edition, editor of Rearviewmirror magazine and photography consultant at Der*Lab. She curated several exibitions in Italy and abroad, among these Aliqual by Massimo Mastrorillo. She has been teaching Visual Storytelling at the REA Academy in Rome since 2015. She is currently a member and one of the founders of door, a roman factory working for the creation and the promotion of visual culture.

Everyday she does everything that makes her happy, takes pictures, communicates, writes and discovers worlds.

www.pamelapiscicelli.com

 

 

 

Sophie Ristehueber lavora da più di trent’anni sul territorio e la sua storia, indagando con un approccio estremamente personale sulle tracce lasciate dall’uomo nei luoghi devastati da conflitti e da sconvolgimenti di carattere naturale e sociale. Lontana dalla classica documentazione fotografica, si è sempre impegnata nel rivelare in maniera cruda ed essenziale  i segni che la storia lascia sul corpo e sul territorio, rendendo visibili le cicatrici, le ferite, le memorie inconfutabili del suo operare.

Se la fotografia è il suo linguaggio, Sophie Ristelhueber utilizza le sue immagini per creare lavori plastici, in cui ama giocare con il materiale  e il formato delle immagini, il loro stato, la loro intelaiatura e le possibili installazioni negli spazi espositivi.

I suoi lavori sono stati esposti in numerose istituzioni museali internazionali. Tra queste: il MoMA (New York, USA), il Museum of Fine Arts (Boston, USA), l’Albright-Knox Art Gallery (Buffalo, USA), il Power Plant (Toronto, CA), la Tate Modern (Londra, GB), l’Imperial War Museum (Londra, GB), la Biennale di Johannesburg e San Paolo, la Triennial di Etchigo-Tsumari, al Rencontres Photographiques di Arles, e a Parigi,  al MNAM  Centre Pompidou, alla Galerie Nationale du Jeu de Paume, al Musée Zadkine, al Musée Rodin …

http://www.sophie-ristelhueber.fr/

Sophie Ristehueber has continued a reflection on territory and its history for about thirty years, through a unique approach to the ruins and traces left by mankind in those places devastated by war or by natural and cultural upheaval. Far from the classical photo story, she strives to implement the bare act and the stamp of history on both the body and on the landscape, by rendering visible wounds and scars, veritable memories of the acts of history.

If she essentially turns to photography in her work, Sophie Ristelhueber utilizes her shooting to create full plastic works, playing with the material and the format of the image, its status, its framework and its installation in space.

Her work has been exhibited in numerous international institutions, among which MoMA (New York, US), Museum of Fine Arts (Boston, US), Albright-Knox Art Gallery (Buffalo, US), The Power Plant (Toronto, CA), Tate Modern (London, GB), Imperial War Museum (London, GB), biennials of Johannesburg, Sao Paulo, Triennial of Etchigo-Tsumari, Rencontres Photographiques d?Arles, and in Paris, MNAM  Centre Pompidou, Galerie Nationale du Jeu de Paume, Musée Zadkine, Musée Rodin …

http://www.sophie-ristelhueber.fr/

 

 

Oscar Monzon è un membro del collettivo Blank Paper dal 2003, anno della sua fondazione. A cominciare dallo stesso anno ha cominciato a lavorare a diversi progetti nel campo della musica e delle arti visive, alternando la sua attività artistica a quella di docente. Nel 2006 ha ricevuto un grant dal Ministero della Cultura Spagnola con cui ha sviluppato il progetto “”Las Puertas de París”. Ha ricevuto inoltre il First Book Award Paris Photo/Aperture Foundation con il libro Karma (RVB Books/Dalpine, 2013). Nel 2015 ha vinto il MAST Foundation for Photography Grant con il progetto ORDER. Nel 2017 ha pubblicato il suo secondo libro EXTASIS (Dalpine).
I suoi lavori sono stati esibiti presso la galleria IvoryPress e il Círculo de Bellas Artes di Madrid, la Fundación Foto-Colectania di Barcelona, la Fondation Cartier pour l ́Art Contemporain e LE-BAL a Parigi, la IMA Gallery di Tokyo, Les Rencontres des Arles e il Lianzhou Photo festivals.

Oscar Monzon is a member of Blank Paper collective from its foundation date in 2003, and from that year he develops different projects as a visual and sound artist, combining his artistic practice with his teaching work.

In 2006, he receives a grant from the Spanish Ministry of Culture to develop the project “Las Puertas de París”. Furthermore, he is awarded the First Book Award of the Paris-Photo / Aperture Foundation with his book KARMA (RVB Books/Dalpine, 2013) and in 2015 he won the First Prize of the MAST Foundation for Photography Grant with his ongoing series ORDER, on the sphere of advertising. In 2017, he published his second book ÉXTASIS (Dalpine).

His works have been exhibited more recently in IvoryPress and Círculo de Bellas Artes in Madrid, in Fundación Foto-Colectania of Barcelona, in Fondation Cartier pour l ́Art Contemporain and LE-BAL in Paris, in IMA Gallery in Tokyo and at Les Rencontres d ́Arles and Lianzhou Photo festivals.

http://oscarmonzon.net/

 

 

 

David Campany è uno scrittore, curatore e artista che lavora prevalentemente con la fotografia.

Tra i libri a cui David ha lavorato: A Handful of Dust (2015), The Open Road: photography and the American road trip (2014), Walker Evans: the magazine work (2014), Gasoline (2013), Jeff Wall: Picture for Women (2010), Photography and Cinema (2008) and Art and Photography (2003). Ha scritto più di duecento saggi per istituzioni museali e monografie ed è un collaboratore delle riviste Frieze, Aperture, Source e Tate magazine.

Tra i suoi più recenti progetti curatoriali: “The Still Point of the Turning World: Between Film and Photography”, FoMu Antwerp, 2017; “The Open Road: photography and the American road trip” (diverse locations, USA, 2016-); ” HandfulDust“(Le Bal, Paris, 2015; Pratt Institute New York, 2016; the Whitechapel Gallery London, 2017; The California Museum of Photography, 2018; and  Moderna Museet, Stockholm, 2018); “Walker Evans: the magazine work” (diverse locations – France, Poland, Belgium, Italy, Australia and New Zealand), “Lewis Baltz: Common Objects” (Le Bal, Paris 2014); “Victor Burgin: A Sense of Place” (AmbikaP3 London, 2013); “Mark Neville: Deeds Not Words” (The Photographers’ Gallery London, 2013); “Anonymes: Unnamed America in Photography and Film” (Le Bal Paris, 2010).

David insegna alla University of Westminster di Londra.

Per i suoi saggi David ha ricevuto l’ICP Infinity Award, til Kraszna-Krausz Book Award, l’Alice Award, un Deutscher Fotobuchpreis, e il Royal Photographic Society’s award for writing.

http://davidcampany.com/

David Campany is a writer, curator and artist, working mainly with photography.

David’s books include A Handful of Dust (2015), The Open Road: photography and the American road trip (2014), Walker Evans: the magazine work (2014), Gasoline (2013), Jeff Wall: Picture for Women (2010), Photography and Cinema (2008) and Art and Photography (2003). He has written over two hundred essays for museums and monographic books, and contributes to Frieze, Aperture, Source and Tate magazine.

Recent curatorial projects include The Still Point of the Turning World: Between Film and Photography, FoMu Antwerp, 2017; The Open Road: photography and the American road trip (various venues, USA, 2016-); A HandfulDust (Le Bal, Paris, 2015; Pratt Institute New York, 2016; the Whitechapel Gallery London, 2017; The California Museum of Photography, 2018; and  Moderna Museet, Stockholm, 2018); Walker Evans: the magazine work (various venues – France, Poland, Belgium, Italy, Australia and New Zealand), Lewis Baltz: Common Objects (Le Bal, Paris 2014); Victor Burgin: A Sense of Place (AmbikaP3 London, 2013); Mark Neville: Deeds Not Words (The Photographers’ Gallery London, 2013); and Anonymes: Unnamed America in Photography and Film (Le Bal Paris, 2010).

David has a Phd and teaches at the University of Westminster, London.

For his writing, David has received the ICP Infinity Award, the Kraszna-Krausz Book Award, the Alice Award, a Deutscher Fotobuchpreis, and the Royal Photographic Society’s award for writing.

http://davidcampany.com/

 

 

 

 

 

 

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